Vico del Gargano, in breve
Vico del Gargano (fino al 1862 ufficialmente denominata Vico; Vàichë in dialetto locale) è un comune italiano di 7 130 abitanti della provincia di Foggia in Puglia. Fa parte del Parco nazionale del Gargano. È uno dei comuni de "I borghi più belli d'Italia". Le sue frazioni San Menaio e Calenella sono due località balneari.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
La presenza dell'uomo è documentata sin dalla più remota antichità sul territorio vichese. Stazioni e siti paleolitici, neolitici, eneolitici sono presenti un po' dappertutto. Secondo la tradizione storiografica, il centro abitato odierno avrebbe avuto un'origine analoga a quella della vicina Peschici, ossia ad opera di soldati mercenari Schiavoni venuti dalle coste orientali dell'Adriatico. Gli Schiavoni, dopo essersi insediati in prossimità di una necropoli dell'età del ferro posta su un'altura chiamata Tabor, si mescolarono ai residenti locali raccolti in un unico centro fortificato che fu chiamato Vico. Sempre secondo questa tradizione, la cittadina fu fondata nel 970 d.C.
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Sotto il titolo "della Beatissima Vergine Assunta", la parrocchiale più antica di Vico fu fondata accanto al castello, a coronamento di un'altura ai cui fianchi si stringono tuttora assiepate le case della Civita e del Casale. La semplice facciata dell'edificio, chiusa da un timpano triangolare, è ingentilita da un portale trabeato in pietra viva. Sull'architrave a motivi vegetali, sorretto da due semicolonne, un'iscrizione con la data del 1675. Un'ariosa torre campanaria quadrangolare e una cupola a costoloni sagomano il vertice dell'impianto a fuso d'acropoli della cittadina. A tre navate, la chiesa è provvista di undici altari e "de Jure, et de consuetudine si mantiene, e ripara dalla Università di detta Terra".
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Oggi Vico del Gargano è un paese soprattutto agricolo. Nondimeno non si può non considerare la consolidata tradizione turistica nel territorio comunale grazie all'attrattiva rappresentata dalle bellezze naturali e dalle spiagge di San Menaio. Il turismo, infatti, si sviluppa essenzialmente nei mesi estivi e lungo la costa, dove si concentra l'offerta ricettiva più numerosa e di maggior livello. La zona submontana occupata dalla Foresta Umbra è meta apprezzata dagli appassionati dell'escursionismo e dell'orienteering. I piatti tipici sono la paposcia, le orecchiette con le noci, l'insalata di arance, il capretto al "ruoto", la zuppa di pesce, le minestre con l'olio forte, i pancotti, i sospiri.
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Il comune di Vico del Gargano occupa un'area di 110,4 km² nella parte nord-orientale del Promontorio del Gargano. Il territorio comunale presenta un'escursione altimetrica accentuata (da 0 a 782 m s.l.m.), dalle alture submontane della Foresta Umbra, alle spiagge di San Menaio e Calenella. Il paesaggio nell'interno è tipico del bosco di faggi e di abeti, lungo la costa sono presenti foreste di pini d'Aleppo (Pineta Marzini). Diffusi uliveti secolari e agrumaie mediante terrazzamenti sulla costa. La geologia è carsica con numerose grotte anche marine. Vico del Gargano costituisce il cuore del parco nazionale del Gargano comprendendo nel suo territorio la maggior parte della Foresta Umbra.
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