Isole Tremiti, in breve
Le isole Tremiti (AFI: /ˈtrɛmiti/), localmente Trèmmëtë, (o, letterariamente, Diomedee /di.omeˈdɛe/, dal greco antico Διομήδεες?, Diomḗdees) sono un arcipelago del mare Adriatico, a 22 km a nord del promontorio del Gargano (costa pugliese) e 45 km a est da Termoli (costa molisana). Amministrativamente, l'arcipelago costituisce il comune sparso di Isole Tremiti di 462 abitanti della provincia di Foggia in Puglia. Il capoluogo è San Nicola, sull'omonima isola. Il comune fa parte del parco nazionale del Gargano. Dal 1989 una porzione del suo territorio costituisce la riserva naturale marina Isole Tremiti.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Abitate già in antichità (IV-III secolo a.C.), le isole per secoli furono soprattutto un luogo di confino. In epoca romana le isole erano note con il nome Trimerus. L'imperatore Augusto vi relegò la nipote Giulia che vi morì dopo vent'anni di soggiorno forzato. Nel 780 Carlo Magno vi esiliò Paolo Diacono che, però, riuscì a fuggire. La storia dell'arcipelago non è però solo legata agli esiliati, più o meno illustri, che qui furono confinati, ma soprattutto alle vicende storiche, politiche ed economiche dell'abbazia di Santa Maria a Mare (definita da Émile Bertaux in una sua opera «la Montecassino in mezzo al mare»).
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Abbazia di Santa Maria a Mare, sull'isola di San Nicola, è un monumento del protoromanico adriatico, che integra tratti della cultura dell'Europa occidentale con quella della cultura bizantina e mediterranea.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
L'economia del comune si basa essenzialmente sulle attività turistiche. Per la qualità delle sue acque di balneazione è stato più volte insignito della bandiera blu per il suo carattere paesaggistico e storico di particolare pregio l'arcipelago è inserito nel parco nazionale del Gargano. Ma sin dagli anni cinquanta fu oggetto di particolari interessi per lo sfruttamento turistico, come testimonia un tentativo di progetto di una struttura ricettiva a metà anni cinquanta mai realizzata.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
L'arcipelago è composto dalle isole di: San Nicola, sede comunale, dove si trovano i principali monumenti dell'arcipelago. La superficie è di 0,456826 km² (45,6826 ha); San Domino, la più grande e la più abitata, sulla quale sono insediate le principali strutture turistiche grazie alla presenza dell'unica spiaggia sabbiosa dell'arcipelago (Cala delle Arene). La superficie è di 2,0745 km² (207,45 ha); Capraia (detta anche Caprara o Capperaia), la seconda per grandezza, disabitata. La superficie è di 0,486970 km² (48,6970 ha); Pianosa, un pianoro roccioso anch'esso completamente disabitato e distante una ventina di chilometri dalle altre isole. La superficie è di 0,124902 km² (12,4902 ha);
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.