Faeto, in breve
Faeto (Faìt in dialetto faetano) è un comune italiano di 626 abitanti della provincia di Foggia in Puglia. Unitamente al comune limitrofo di Celle di San Vito costituisce l'unica minoranza francoprovenzale dell'Italia centro-meridionale.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il comune è citato per la prima volta nel 1343, in un atto del giustiziere di Capitanata, mentre nel 1354 la regina Giovanna d'Angiò assegna Faeto alla diocesi di Troia. Agli inizi del 1440 Faeto perse la sua autonomia e venne annesso alla baronia della Valmaggiore, che comprendeva anche Castelluccio e Celle di San Vito. La baronia appartenne, nel corso dei secoli, a diversi casati, fra i quali spiccano i Carafa e i Caracciolo; sarà soltanto agli inizi dell'Ottocento che, abolito il feudalesimo, il comune riacquisterà la piena autonomia. Fino al Settecento Faeto appartenne al Principato Ultra, e nel quadriennio 1743-46 fu soggetto alla competenza territoriale del regio consolato di commercio di Ariano.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Nel cuore del centro storico di Faeto, all'interno della quattrocentesca Casa del Capitano, sono ospitati il Museo etnografico della civiltà francoprovenzale e il Museo civico del territorio. Al loro interno sono custoditi molti reperti legati all'antica cultura agro-pastorale, analoga a quella della vicina Celle di San Vito ma ben differenziata da quelle delle realtà circostanti. La prima domenica di febbraio e di agosto si tiene la festa del prosciutto di Faeto (Fféte de lu Cajunne in dialetto faetano), in auge fin dal secondo dopoguerra.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
L'agricoltura e l'attività silvo-pastorale rappresentano da sempre le basi dell'economia locale. Di grande rilievo è soprattutto la produzione di salumi e, in particolare, del prosciutto di Faeto. Ottenuto da allevamenti suini allo stato brado, questo prosciutto crudo si fregia del marchio di prodotto agroalimentare tradizionale. Un evento rilevante a tema è la Fet' d' lu cajunn che si tiene ogni sei mesi, la prima domenica di febbraio e la prima domenica di agosto. Per via delle condizioni climatico-ambientali ben diverse da quelle del resto della regione, il comune può contare su di un buon afflusso di turisti. Nell'ambito del territorio comunale sono presenti un villaggio turistico e alcune strutture ricettive.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Situato sui monti della Daunia, nell'alta valle del Celone, Faeto è tra i comuni più elevati e più lontani dal mare della regione Puglia. Il centro abitato si erge infatti a un'altitudine di 820 m s.l.m. sul confine regionale con la Campania (province interne di Avellino e di Benevento). Nel territorio di Faeto sorgono le alture del monte Cornacchia (la vetta più alta della Puglia con i suoi 1151 m), monte Difesa (1062 m), monte San Vito (1015 m) da cui sono visibili il promontorio del Gargano, il golfo di Manfredonia nonché la pianura del Tavoliere delle Puglie. Il bosco di Faeto, una grande selva naturale d'alto fusto con vegetazione mista a dominanza di faggi e cerri, si sviluppa alle spalle del centro abitato.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.