Poggio Imperiale, in breve
Poggio Imperiale (IPA: /ˈpoddʒo impeˈrjaːle/) è un comune italiano di 2 573 abitanti della provincia di Foggia in Puglia. Il paese è conosciuto nel dialetto locale con il nome di Tarranòve (Terra nuova), a causa della sua fondazione relativamente recente.
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La storia di Poggio Imperiale è legata a Placido Imperiale, principe di Sant'Angelo dei Lombardi (nell'allora Principato Ulteriore). Nel 1753 il principe divenne proprietario del Feudo A.G.P. (Ave Gratia Plena) che comprendeva diversi territori appartenenti all'attuale Comune di Lesina e, attratto dalla posizione strategica di una collina ricadente nel feudo, tra i centri abitati di Lesina e Apricena, decise nel 1759 di costruirvi una grande masseria con alcune case coloniche. Attorno a queste prime costruzioni nacque Poggio Imperiale. Il principe fece arrivare nel nuovo villaggio alcune famiglie provenienti da San Marco in Lamis, Bonefro, Portocannone, Foggia, Bari e Francavilla, primi abitanti del neonato paese.
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A pochi chilometri dal centro abitato, sorge presso una sorgente di acqua termale che origina il torrente Caldoli. Si racconta che il luogo fosse sacro già agli antichi greci. La sua notorietà è legata soprattutto alla tradizione che lo vuole visitato dal martire protocristiano Nazario, il quale avrebbe lavato i suoi piedi nella sorgente appoggiandosi su un cippo marmoreo. Questo cippo è ancora oggi conservato nel Santuario e, con il passare del tempo, è stato levigato dalla mano dei fedeli che si recano ivi in pellegrinaggio devozionale.. La chiesa parrocchiale di San Placido Martire, costruita nella seconda metà del '700, si affaccia sulla piazza centrale del paese, in direzione nord.
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La principale risorsa economica di Poggio Imperiale è l'agricoltura. Le attività agricole preminenti sono l'orticoltura (specialmente del pomodoro), la cerealicoltura e, non in misura minore, la coltivazione dell'olivo e della vite. Sono presenti alcune imprese di trasformazione dei prodotti orticoli e olivicoli. Importante è anche l'attività estrattiva della pietra di Apricena, che conta su circa quaranta imprese, operanti nel bacino estrattivo di Apricena e Poggio Imperiale. Nel settore manifatturiero si rileva la produzione di materiali elettrici; vi sono inoltre attività operanti nel tessile, nel legno, nella plastica e nella carpenteria metallica. Dal 2007 è in funzione un parco eolico di proprietà della multinazionale inglese International Power.
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