Motta Montecorvino, in breve
Motta Montecorvino (A Mòtte in dialetto locale) è un comune italiano di 586 abitanti della provincia di Foggia in Puglia.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il paese è sorto dalle ceneri dell'abitato di Montecorvino, caduto in rovina nel XIV secolo e abbandonato dagli abitanti attorno al 1375, che si dispersero sulle colline circostanti, fondando gli abitati di Volturino, Pietramontecorvino e Motta. La parola Motta potrebbe significare "roccia o scoscendimenti del terreno". Motta divenne presto università, ossia centro abitato a sé stante e venne circondato da mura. Il violento terremoto del 1627 causò numerosi danni alle costruzioni. Dopo circa un trentennio la peste bubbonica provocò la morte dei due terzi della popolazione. Le epidemie si susseguirono fino al tardo Ottocento: l'abitato fu infatti colpito dal colera nel 1865 e dalla difterite nel 1880.
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Il centro storico conserva in parte l'aspetto medioevale: la chiesa arcipretale di San Giovanni Battista è del XV secolo e si caratterizza per il campanile gotico del 1447, probabile trasformazione di una delle torri dell'originaria cinta muraria. Durante la seconda guerra mondiale il campanile venne utilizzato come fortezza dai militari dell'esercito tedesco. Degna di nota è anche la quercia secolare di san Luca. Inoltre, sul suolo comunale, si trova il Centro trasmittente di Monte Sambuco, una delle più importanti postazioni RAI per la trasmissione radiotelevisiva, il quale è protetto militarmente.
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