Panni, in breve
Panni (Pannə in dialetto locale) è un comune italiano di 671 abitanti della provincia di Foggia in Puglia.
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Sin da epoca preistorica (con ritrovamenti del paleolitico medio) la valle del Cervaro costituiva un passaggio obbligato attraverso la penisola italica fra l'Adriatico ed il Tirreno. La gola fra Bovino (Vibinum) e Savignano (Sabinianum) ne costituiva - da parte della popolazione autoctona - un punto critico di facile controllo nei confronti di invasori. I più antichi documenti scritti sono stati trovati nell'Archivio di Stato di Foggia e nella Biblioteca Nazionale di Napoli e risalgono all'anno 1118. Feudo dei Guevara, è stato occupato dagli spagnoli fino all'Unità d'Italia, che vide il paese fra i grandi oppositori dei piemontesi .
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Dedicata a Maria Santissima Assunta in Cielo, la Chiesa Madre costituisce il più importante monumento pannese. La chiesa custodisce una statua in marmo bianco rinascimentale della Vergine Lauretana, un fonte battesimale pure in marmo bianco, due pale settecentesche, le statue dei santi e alcune pale di epoche più recenti oltre alla cappella dell'Adorazione. Lungo la parete esterna del campanile sono presenti alcuni graffiti di epoca paleocristiana, mentre all'interno ve ne sono altri di epoca templare. Le altre chiese del paese sono quelle di San Vito e di San Pietro (detta del Purgatorio). A queste va aggiunta la modesta chiesetta del Calvario (la chiesa delle cinque croci).
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Le feste patronali si tengono il 26 e 27 agosto e sono dedicate ai due patroni: San Costanzo martire e la Madonna del Bosco. Di notevole rilievo è poi la "Festa della Spiga" del 15 agosto.
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L'economia locale è basata sulle attività agro-pastorali, sui prodotti tipici locali, sui servizi alla persona e agli anziani, con presenza di una struttura socio-sanitaria (con annesso poliambulatorio) e di una struttura di assistenza psichiatrica. Il settore turistico è in fase di rilancio ed espansione; vi è la possibilità di fare trekking lungo i percorsi, nonché di praticare parapendio e sport affini. Oltre alle consuete festività comunali, ogni anno vi è la Motocavalcata di Panni, un appuntamento molto seguito dagli appassionati di motocross e quad, grazie a diversi tracciati percorribili nell'agro di Panni, con più livelli di difficoltà. Notevole anche la presenza del santuario della Madonna del Bosco, luogo secolare, immerso nel verde.
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Il centro abitato di Panni è situato sulla cima del monte Sario, a 801 m s.l.m. tra i monti della Daunia. Il territorio comunale è racchiuso fra la valle del torrente Avella che fa da confine occidentale con il comune di Savignano Irpino e quella del torrente Iazzano confine orientale con il comune di Bovino. Sia l'Avella sia lo Iazzano sono affluenti di destra del fiume Cervaro che delimita a nord il territorio comunale, separandolo da quello di Montaguto. Il confine meridionale è delimitato invece da alcuni aspri rilievi montuosi facenti capo al monte Crispignano. La posizione collinare assicura un clima fresco anche d'estate, che rende Panni meta di villeggianti da tutta la Capitanata.
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